Sosteniamo il giro d'Italia in bicicletta del donatore Daniele Vallet

21.03.2025

Un viaggio per diffondere la donazione di sangue e la mobilità sostenibile. Questa la finalità del progetto lanciato da Daniele Vallet insieme ad Avis Valle d’Aosta: «L’idea è nata quest’anno insieme all’associazione – racconta – Già in passato avevo effettuato un viaggio in Europa per dare visibilità al mondo avisino e a quello del volontariato del sangue. L’obiettivo è rendere sempre più visibile il nostro logo e portare la testimonianza dell’attività di AVIS sul territorio». Ma non solo.

Daniele, infatti, oltre ad essere donatore e appassionato di bicicletta, è anche molto attento all’ambiente e alle questioni legate alla sostenibilità: «L’epoca in cui ci troviamo ci impone di trovare un’alternativa agli spostamenti tradizionali. La bicicletta, in tal senso, è perfetta perché oltre a non inquinare consente anche di praticare attività fisica e mantenersi in forma. Sensibilizzare stimolando le persone a un nuovo modo di vivere la mobilità: questo è il mio obiettivo». Con ad AVIS, ad accompagnare Daniele a bordo della sua “Frida” (la bici si chiama così) ci sarà la FIAB (la Federazione italiana ambiente e bicicletta), insieme a “Turisti per caso” e “Italia slow tour”, i due format legati al turismo lanciati da Patrizio Roversi e Syusy Blady, che contribuiranno a documentare l’impresa.

Andare piano e valorizzare i territori sono comportamenti virtuosi, proprio come donare sangue e plasma: «Sarà un viaggio in solitaria, ma all’insegna dell’incontro». La partenza sarà oggi, venerdì 21 marzo, una data simbolica che coincide con l’inizio della primavera. Lo “start” verrà dato ad Aosta, per iniziare il percorso che, in senso antiorario, lo porterà ad attraversare tutto lo Stivale da Nord a Sud e ritorno: «Il mio invito è rivolto a tutti gli appassionati: seguitemi, sia virtualmente che concretamente, e pedaliamo insieme per fare qualcosa di bello e importante per gli altri e per l’ambiente che abbiamo intorno».

Le sedi Avis territoriali possono partecipare:

  • Accogliendo Daniele per un momento di condivisione sul suo viaggio e sul valore della donazione.
  • Offrendo a Daniele un alloggio per sostenere il suo viaggio e aiutarlo a diffondere la cultura del dono.

L’itinerario di Daniele non è fisso, perché vuole toccare quante più regioni possibili e sarà felice di passare nelle sedi Avis che vorranno ospitarlo.

Potete contattare 👉 Daniele Vallet sui suoi canali social per coordinare un incontro e seguirlo nel suo viaggio.