
Se il donatore viene selezionato in linea con i requisiti previsti, come avviene in Avis, non è necessaria la procedura di “inattivazione virale”, invece indispensabile per il plasma raccolto in deroga, cosa che accade ad esempio in alcune altre strutture, limitando poi l’utilizzo del plasma così trattato che non può più essere inviato alla produzione industriale di plasmaderivati (es. immunoglobuline specifiche iperimmuni).